MANIFESTO DEL  
VINO CONTEMPORANEO 

Oltre il vino convenzionale   
Oltre il vino naturale   
 


Conosci già il Vino Contemporaneo? 

Il disciplinare più rigido al mondo per un vino etico, sano, buono e privo di difetti.
 

Che il vino attraversi una crisi di identità ce lo dicono i numeri. Gli italiani ne bevono sempre meno (-1,5% nel 2018), e rispetto a dieci anni fa i giovani sotto i 25 anni che non lo bevono sono il 70% in più.  

Non è salutismo. Non è solo che preferiscono cocktail e birre artigianali, o meglio: questa è la conseguenza, non la causa.
 

In principio era il vino convenzionale, il vino dell’enologo, privo di legami con il territorio, senza alcuna cura per l’ambiente ma buono, almeno per il gusto di vent’anni fa.  

Poi la nostra sensibilità è cambiata.
 

Il vino biologico? Ha iniziato bene, ma oggi ci siamo resi conto che il disciplinare del vino biologico è stato creato perché l’industria potesse appropriarsene. Oggi ci sono vini in cartone biologici, e il bio non è più un vero valore aggiunto per il vignaiolo artigiano. 

Il vino naturale? 
Cosa significa vino naturale? Una cosa per me e un’altra per te. Non c’è un protocollo o un disciplinare, non si può scrivere in etichetta. In più i vini naturali hanno risolto il problema etico del vino convenzionale sostituendolo con un problema estetico. 
 

Tanti, troppi vini naturali sono evidentemente difettosi: acidità volatile, ridotto, brett, acetaldeide.  

E il problema non è solo la puzza.
 


Uno studio apparso a febbraio 2018 sulla rivi­sta Frontiers in Chemistry ha dimostrato che l’acetaldeide può aumentare in modo esponenziale quando in un vino giovane non c’è più solforosa libera. E l’acetaldeide non si limita a puzzare di mela ossidata.
 


Infatti, già nel 2000 al meeting dell’International Sym­posium on Bioinformatics Research and Applications (ISBRA) dal titolo “Alcohol and Cancer” è stato detto che ““ci sono prove sempre più schiaccianti che ad essere responsabile dell’effetto [cancerogeno] sia l’acetaldeide, piuttosto che l’alcool stesso. L’acetaldeide è altamente tossica, mutagena, e cancerogena. L’acetaldeide interferisce in molti punti con la sintesi e la riparazione del DNA e di conseguenza [provoca] lo sviluppo di tumori”. E nel 2018, uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature ha mostrato “prove schiaccianti che [l’acetaldeide] causa danni al DNA e alle importantissime cellule staminali da cui si formano i tessuti”.
 


Insomma, il vino convenzionale non va bene perché parla a una società vecchia, ai boomer che non si sono aggiornati e non sono sensibili all’ambiente, al territorio, alla natura, alla civiltà contadina. Il vino biologico ormai è terreno d’elezione dell’industria e si è progressivamente svuotato di significato. 
 

Il vino naturale significa tutto e niente, ed è una categoria arbitraria in cui si annidano vini pieni di difetti, alcuni dei quali pericolosi per la salute. 

 
Ma non esiste altro vino, allora non c’è nessuna categoria di vino che vada bene?  

Qualsiasi approccio tu possa seguire è sbagliato?


Puoi smettere di immaginare: quella categoria di vino esiste, ed è il Vino Contemporaneo!
 


Ho condensato in 288 pagine tutta la mia esistenza, in particolare gli ultimi tredici anni trascorsi al servizio del vino, di chi lo beve e di chi ci lavora, alla ricerca non solo del gusto, ma anche della sostenibilità e verità. Ho trovato le parole per un mio modello, e le ho tradotte in numeri.


Il Vino Contemporaneo non  è un punto fermo in un mondo in cui ognuno fa come gli pare, e per questo – oltre che per la presa di posizione contro i difetti – è oltre il vino naturale, e nella mia visione è l’unico vino possibile per il futuro.
 


E chi sono io per poter dire come vada fatto il vino?


La risposta a questa e a molte altre domande la trovi solo all’interno del libro: “MANIFESTO DEL VINO CONTEMPORANEO”  

Inserisci i dati di spedizione per acquistare la tua copia al costo di 20€ ciascuna (spedizione gratuita),  dopo aver seguito le istruzioni via mail e completato il pagamento,  riceverai quanto prima il libro più atteso, controverso, rivoluzionario  scritto sul mondo del vino negli ultimi 20 anni.




 



Rimani in attesa delle istruzioni di pagamento e di spedizione! 

 


Grazie! 

Fabio Cagnetti
 

 
UNICORNO s.r.l. - P. IVA: 14746271007